sabato 16 giugno 2018

CLORARGIRITE o CERARGIRITE (Chlorargyrite)



CERARGIRITE o CLORARGIRITE

AgCl
 CLASSE - ALOGENURI
SISTEMA - Cubico
DUREZZA - 1,5 - 2 
DENSITÀ - 5,5 - 5,6
SFALDATURA -  Irregolare, subcoicoldale
FRATTURA - Settile, flessibile
COLORE - Bianco quando è puro e fresco
COLORE DELLA POLVERE - Bianco
LUCENTEZZA - Adamantina


I cristalli sono generalmente cubici, modificati da facce dell'ottaedro e del rombododecaedro: molto più rare le altre forme. Comunemente la cerargirite si presenta tuttavia in croste o masse cornee, come impregnazione di rocce superficiali.  È molto plastica, quasi come la cera, ma non è eccessivamente molle. 
Il minerale puro e fresco è bianco; tuttavia è particolarmente sensibile alla luce, che lo colora in grigio o violetto, fino al nero.

CARATTERI DIAGNOSTICI -  Si può riconoscere la cerargirite verificando la sua caratteristica plasticità (si taglia con un temperino, come fosse cera indurita) e la sua insolubilità.

ORIGINE - Si rinviene principalmente nella parte superficiale dei giacimenti argentiferi.

GIACIMENTI -  Ricco minerale d'argento (75% di questo metallo), la cerargirite fu trovata in notevoli quantità nelle classiche regioni argentifere dell'Erzgebirge, nello Harz e nell'Alsazia. È Presente anche nelle miniere del Kazahstan, dell'Uzbekistan e della Siberia, oltre che nelle celebri località argentifere degli Stati Uniti, tra cui Leadville nel Colorado, Lake Valley nel New Mexico, Tombstone nell'Arizona. 
In Italia è molto rara.

USI - Questo solfato si presenta in masse fibrose, in efflorescenze, in croste e più raramente in cristallini prismatici incolori o bianchi.




ORDINE ALFABETICO DI TUTTI I MINERALI
A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Z
     



Nessun commento: