martedì 13 gennaio 2015

IDROZINCITE - Carbonati (Hydrozincite - Carbonates)



IDROZINCITE

Zn5(CO3)2(OH)6

SISTEMA - Monoclino
DUREZZA - 2,0 - 2,5
DENSITA' - 3,5 - 3,8
COLORE - Incolore, bianco, giallastro, rosa
LUCENTEZZA - Da traslucida a opaca


In natura compare sotto forma di incrostazioni terrose pulverulente o in masse compatte oppure scagliose e porose. Frequenti le concrezioni stalattitiche o mammelliformi; a volte si presenta anche in cristalli appiattiti molto piccoli. 
Ha colore bianco neve oppure grigio-giallastro-rosato per alterazione.

CARATTERI DIAGNOSTICI - Non fonde al cannello; calcinata alla fiamma del becco Bunsen, cede acqua e anidride carbonica e si trasfoma in ossido di zinco.

ORIGINE - Associata a calamina e smithsonite, s'incontra nella zona di ossidazione dei giacimenti di blenda, il minerale primario di zinco più diffuso, che, in presenza di acque contenenti ossigeno disciolto, di solfato ferrico e di carbonati alcalini, si trasforma in idrozincite.

GIACIMENTI E USI - Si trova nei giacimenti piombo-zinciferi di Cave del Predil (Raibl) in Carnia, nei giacimenti di Grigna, Pian da Barco e Argentera presso Auronzo (Belluno), nei distretti minerari della Val Parina e Val del Riso nelle Prealpi bergamasche e nel giacimento di Arenas (Sardegna). 
Grandi concentrazioni del minerale si hanno in Carinzia e in Spagna.

Viene sfruttata industrialmente per ottenere zinco metallico.