lunedì 25 luglio 2016

PECTOLITE (Larimar)

Pectolite Larimar

PECTOLITE

Ca2NaHSi3O9

SISTEMA - Triclino
DUREZZA - 5
DENSITÀ - 2,8
SFALDATURA - Facile
FRATTURA - Irregolare
COLORE - Incolore o biancastro
COLORE DELLA POLVERE - Bianco
LUCENTEZZA - Da vitrea a sericea



La peclolite si presenta raramente in piccoli cristalli triclini, incolori, aciculari, quasi sempre è invece in noduli compatti di aggregati (raggiati o sferulitici) di cristallini fibrosi, dalle terminazioni appuntite, opachi o traslucidi, con colorazioni biancastre dalle sfumature grigie, verdi, azzurre e talvolta brune. La colorazione è dovuta a piccole percentuali di elementi metallici, tra cui il ferro e, nel caso delle gemme blu (larimar), il rame. 
La lucentezza varia da vitrea a sericea e, nelle varietà con fibre parallele, è associata a riflessi diffusi in bande semovibili (gatteggiamento). 
Gli aggregati di pectolite sono piuttosto teneri e presentano una frattura irregolare, dovuta alla presenza, nei singoli cristalli, di una buona sfaldatura in due direzioni; la tenacità è discreta.

CARATTERI DIAGNOSTICI - In alcuni casi il minerale può presentare una fluorescenza di colore giallo arancio alle radiazioni ultraviolette, seguita talvolta da breve fosforescenza. Riscaldato alla fiamma, perde vistosamente acqua, che condensa sulle pareti della provetta.

ORIGINE - La pectolite si trova, associata a zeoliti, in alcune cavità all'interno di rocce basiche, nelle quali viene formata dall'azione di fluidi idrotermali. Più raramente si rinviene in rocce metamorfiche ricche di calcio.

GIACIMENTI - È presente in quantità sfruttabili ai fini estrattivi nel Québec e nelI'Ontario (Canada), negli stati dell'Alaska, di New York e del New Jersey (Usa), nonché nella Repubblica Dominicana. 
In piccoli ammassi si trova, poi, in Val di Fassa (Trento) e in alcuni basalti del Veronese, oltre che nel Tirolo austriaco e in Scozia.

USO GEMMOLOGICO - Al pari delle giade, la pectolite è impiegata nella scultura di piccole statuette, oppure viene lavorata in sfere, anelli, cerchi appiattiti, pendenti e frammenti burattati, montati in oro. Molto apprezzate, infine, sono le pectoliti gatteggianti.


Pectolite


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ARMOTOMO (Harmotome)



ARMOTOMO

BaAl2Si6O16*6H2O

SISTEMA - Monoclino
DUREZZA - 4,5
DENSITÀ - 2,4 - 2,5
SFALDATURA - Buona
FRATTURA - Fragile
COLORE - Bianco, grigio, giallo
COLORE DELLA POLVERE - Bianco
LUCENTEZZA - Vitrea


Si presenta in cristalli biancastri, gialli o grigiastri, riuniti in geminati simulanti una simmetria rombica, simili a quelli della phillipsite. Ha buona sfaldatura pinacoidale.

CARATTERI DIAGNOSTICI - L'armotomo, esposto alla fiamma del cannello, fonde, colorandola in verde persistente e rivelando in tal modo la presenza del bario. Trattato con acido cloridrico si scioglie, separando silice gelatinosa.

ORIGINE - Si trova nelle cavità di rocce eruttive soprattutto basaltiche, in alcuni filoni metalliferi e in certe rocce metamorfiche.

GIACIMENTI - Belle cristallizzazioni sono state rinvenute nei filoni metalliferi di Andreasberg (Germania), di Strontian (Scozia) e di Kongsberg (Norvegia), nelle bauxiti della catena degli Urali e negli gneiss del Nisikkatch Lake (Canada). 
L'armotomo in Italia è stato osservato come rarità nelle miniere del Sarrabus (Sardegna) e nella miniera grafitica dei Cerisieri in Val Germanasca (Piemonte).




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