mercoledì 25 marzo 2009

ROCCE _ A - B - C - D - E (Rocks)





Quando descrivono i minerali e si parla della loro presenza sulla superficie terrestre, è inevitabile citare le rocce nelle quali essi si rinvengono. Poiché questo blog è dedicato esclusivamente ai minerali, ho ritenuto opportuno creare un breve dizionario delle rocce citate. Non è un dizionario completo, ma comprende le rocce più comuni ed è sufficiente per orientare chi legge queste pagine nel complesso mondo della petrografia, che è la scienza che studia le rocce, la loro origine e la loro composizione.


ALABASTRI
Calcari (alabastro calcareo) o gessi (alabastro gessoso) di deposito chi­mico in grotte, a volte in superficie, listati, per lo più colorati a zone sfu­manti, tipicamente traslucidi. Le stalattiti e le altre concrezioni delle grot­te sono generalmente di alabastro calcareo.

ANDESITI
Rocce effusive, soprattutto laviche, molto diffuse, con fenocristalli (quelli di maggiori dimensioni) generalmente di plagioclasi e pirosseni in una pasta di fondo microcristallina, meno spesso vetrosa. Si possono distin­guere con l'aggettivo del minerale caratteristico: andesiti anfibolitiche, pi­rosseniche, oliviniche, biotitiche ecc.

ANFIBOLITI
Rocce verdi di metamorfismo regionale costituite essenzialmente da an­fiboli e plagioclasi. Si distinguono diversi tipi di anfiboliti aggiungendo l'aggettivo del minerale caratteristico: anfiboliti epidotiche, biotitiche, gra­natifere ecc.

ANORTOSITI
Rocce intrusive costituite quasi completamente di plagioclasi calcici, con piccole quantità di minerali femici (pirosseni e anfiboli).

APLITI
Rocce intrusive e metamorfiche ricche in silice (ipersiliciche), con ab­bondante quarzo e feldspati, prive o quasi di minerali femici. General­mente costituiscono la parte granitica delle migmatiti o differenziazioni acide di magmi a varia composizione, o il riempimento di filoni, vene e apofisi; hanno grana minutissima.

ARENARIE
Rocce di deposito sedimentario con granuli a dimensioni comprese fra 2 mm e 1/16 di mm.

ARGILLITI
Rocce argillose litificate, compatte o fogliettate, che hanno perduto le proprietà plastiche per ricristallizzazione di molti minerali durante una diagenesi intensa

ARGILLOSCISTI
Rocce scistose derivate da argille per leggero metamorfismo (es.: arde­sie). Per aumento del metamorfismo passano a filladi. II termine è attri­buito impropriamente anche a rocce sedimentarie laminate come argille laminate, shales, marne fogliettate ecc.

BASALTI
Rocce effusive di colore nerastro costituite da plagioclasi calcici, pirosseni, olivina, talora con anfiboli; la struttura è spesso microcristallina, raramente porfirica con fenocristalli di plagioclasi, pirosseni, olivina. Costituiscono grandi espandimenti , colate di varie dimensioni, filoni, sills, laccoliti, ecc. Le rocce di tipo basaltico costituiscono da sole oltre il 90 % delle rocce effusive e delle lave del globo. I basalti di origine antica sono denominati melafiri.

BASANITI
Basalti olivinici con feldspato, plagioclasi, pirosseni, feldspatoidi e talora biotite. Si distinguono, secondo il feldspatoide presente, in basaniti leuci­liche e basaniti nefeliniche.

CALCARI
Sedimenti e rocce sedimentarie composte in prevalenza da carbonato di calcio (CaC03). Rocce analoghe, completamente ricristallizzate in am­biente metamorfico sono dette marmi. Si considerano puri i calcari che contengono almeno 95% di CaC03; impuri o misti quelli che ne conten­gono meno, fino al 50%.

CALCEFIRI
Rocce metamorfiche di contatto derivate da calcari marnosi o silicei; an­che il calcare è ricristallizzato. I calcefiri sono ricchi di silicati calciferi e talora di minerali rari.

CALCESCISTI
Rocce scistose prodotte da metamorfismo non intenso su sedimenti pre­valentemente calcarei o marnosi. La calcite, ricristallizzata, è alternata a letti di miche e altri silicati. Per la formazione di calcescisti la presenza di pressioni orientate è un fattore determinante.

CARBONATITI
Rocce a prevalente calcite, con magnetite, minerali di Mg, miche, apatiti e altri minerali che si trovano in filoni, associate a rocce eruttive alcaline. La loro origine è discussa e di difficile spiegazione: sono considerate roc­ce intrusive formate per consolidamento di ipotetici magmi di carbonati, o calcari sedimentari metamorfosati, o calcari disciolti e rideposti in filoni da soluzioni idrotermali.

CHERATOFIRI
Rocce eruttive acide o neutre effusive o filoniane, spilitizzate (arricchite, cioè, di minerali sodici), contenenti albite o plagioclasi sodici, cloriti, epi­doti e calcite; le varietà che contengono quarzo si chiamano cheratofiri quarziferi.

CLORITOSCISTI
Rocce metamorfiche a clorite prevalente, talora con talco e carbonati va­ri; derivano da rocce eruttive basiche e ultrabasiche; si formano per me­tamorfismo di basso grado.

CORNUBIANITI
Rocce metamorfiche derivate da rocce sedimentarie, generalmente cla­stiche, per intenso metamorfismo termico. La struttura è granoblastica; fra i componenti si hanno: quarzo, feldspati, granati, cordierite, andalusi­te, epidoti e altri silicati Le cornubianiti sono dure, compatte, a grana finissima; si formano nella parte più interna dell’aureola di contatto.

DACITI
Rocce effusive neutre, laviche, spesso tufacee o ignimbritiche, a struttura orfica, con fenocristalli di quarzo, plagioclasi, biotite, eventualmente anfiboli o pirosseni, con pasta di fondo microcristallina o vetrosa. Per composizione chimica possono corrispondere a granodioriti. Si formano da magmi della provincia pacifica.

DIABASI
Rocce eruttive basiche a composizione analoga a quella dei gabbri e ba­salti, subvulcaniche, spesso filoniane, a struttura ofitica, con plagioclasi calcici abbondanti, pirosseni, più raramente olivina. Quando sono pre­senti dei fenocristalli la roccia prende il nome di porfirite diabasica. Sono chiamate diabasi anche rocce di effusione sottomarina e subvulcanica basiche, spilitiche (arricchite di minerali sodici).

DIORITI
Rocce intrusive neutre con prevalenza di plagioclasio e con pirosseni, anfiboli e/o biotite. La struttura è quasi sempre granulare olocristallina. Sono rocce diffuse e normalmente associate a granodioriti e graniti.

DOLOMIE
Rocce costituite in prevalenza di dolomite. Esistono tutti i passaggi inter­medi fra calcari e dolomie.

ECLOGITI
Rocce metamorfiche con pirosseni e granati, talora associati ad altri mi­nerali, ad esempio anfiboli, che testimoniano fenomeni di retrometamorfi­smo (passaggio da un metamorfismo intenso a un metamorfismo legge­ro). Hanno colori diversi, più spesso verdi-rossi, e alta densità.

ECTINITI
Rocce di metamorfismo regionale non metasomatiche, cioè con nessuna o con piccole variazioni rispetto alla composizione chimica della roccia originaria.

ESSEXITI
Rocce intrusive alcaline, poco frequenti, caratterizzate dall'associazione di plagioclasio, anfiboli e pirosseni sodici, nefelina e feldspato alcalino.

EUFOTIDE
Gabbro a grana grossa a plagioclasi e pirosseni (diallagio), diffuso nell’Appennino.

EVAPORITI
Rocce sedimentarie di origine chimica, composte di sali precipitati per sovrasaturazione delle acque in cui erano disciolti, per evaporazione. Carbonati, solfati, cloruri di Ca, Mg, Na, K ne sono i costituenti.



ORDINE ALFABETICO DI TUTTI I MINERALI
A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Z

2 commenti:

Studio l'italiano divertendomi ha detto...

Grazie Loris per aver lasciato una traccia del tuo passaggio nel mio blog! Complimenti anche per il tuo, molto interessante! A presto
Lory

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny