sabato 6 febbraio 2016

MARCASITE - Solfuri (Sulfuros)

   
MARCASITE
FeS2

SISTEMA: Rombico
DUREZZA:  6,0 - 6,5
DENSITÀ: 4,8 - 4,9
SFALDATURA: Difficile
COLORE: Giallo ottone
COLORE DELLA POLVERE: Grigio-verdastro
LUCENTEZZA: Metallica


I cristalli appaiono per lo più tabulari, ma anche prismatici o piramidali, spesso geminati in forme dette "a cresta di gallo" perché seghettate. Questo solfuro si trova con frequenza in noduli internamente raggiati, in masse concrezionate o stalattitiche difficilmente distinguibili a occhio nudo dalla pirite e identificabili solo mediante apposite prove chimico-fisiche. 
La marcasite è opaca, difficilmente sfaldabile, fragile, dura e pesante. Il colore, bianco sulla frattura fresca, passa a un giallo ottone che, a sua volta, tende a diventare iridescente fino a scurirsi sulle superfici da tempo esposte all'aria. 
La lucentezza del minerale è tipicamente metallica, mentre la polvere ha un colore grigio scuro tendente al verdastro.

CARATTERI DIAGNOSTICI - Bruciata, la marcasite dà una fiamma azzurrognola ed emana un penetrante odore di zolfo. Esposta all'aria e all'umidità si altera, molto più rapidamente della pirite, in solfati di ferro che provocano lo sgretolamento del campione.

ORIGINE - È un minerale abbastanza diffuso che si trova, ad esempio, in depositi idrotermali di bassa temperatura caratterizzati da ambienti fortemente acidi. È inoltre molto frequente nelle rocce sedimentarie(calcari, scisti bituminosi e carboniosi), nelle quali si e formata sia come precipitato chimico in ambiente povero di ossigeno (ambiente riducente), sia in seguito all'azione combinata di batteri che hanno elaborato il ferro e lo zolfo presenti nelle acque.

GIACIMENTI E USI - Spesso associata a pirite, forma concrezioni nodulari nelle argille scagliose di alcune località dell'Appennino bolognese (Badia, Monte San Giovanni). 
In Toscana è reperibile in masse concrezionate presso la sorgente dell'Acqua Santa, a Chianciano Terme, mentre nel Lazio si trova nelle vicinanze di Canale Monterano. 
All'estero, la marcasite è stata scoperta a Folkestone, Dover e Tavistock, in Gran Bretagna; a Calais, in Francia; a Karlovy Vary,nella Repubblica Ceca; a Clausthal, Freiberg e Annaberg-Buchholz, in Germania. 
Negli Stati Uniti, splendidi campioni provengono da Joplin e da altre località del distretto minerario dei Tre Stati (Missouri, Oklahoma e Kansas).

La marcasite viene utilizzata per l'estrazione dell'acido solforico.





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