venerdì 2 gennaio 2015

ILVAITE - Silicati (Silicates)


ILVAITE

CaFe''2Fe'''OHOSi2O7

SISTEMA - Rombico
DUREZZA - 5,5 - 6,0
DENSITA' - 4,1
COLORE - Nerastro
LUCENTEZZA - Da resinosa a vitrea

Si presenta in cristalli prismatici allungati, con striature sulle facce del prisma; più frequentemente, tuttavia, si rinviene in aggregati di cristalli aghiformi con struttura fibroso-raggiata, oppure a fasci.
Presenta una buona sfaldatura e ha un colore molto scuro, quasi nero, con lucentezza da resinosa a vitrea sulla frattura fresca, semiopaca sulle superfici di frattura non recente. 
È pesante, fragile e dura e, quindi, difficilmente scalfibile con la lama di un temperino

CARATTERI DIAGNOSTICI - Fonde facilmente e gelatinizza in acido cloridrìco.

ORIGINE - È un tipico minerale di origine metamorfica.

GIACIMENTI E USI - In bei cristalli e in aggregati fibroso-raggiati (associati con hedenbergite, magnetite, granato e Pirite), l'ilvaite è stata trovata a Campiglia Marittima (Livorno) e a Capo Calamita (Isola d'Elba); è presente anche in Sardegna.
Altri Paesi famosi per i notevoli esemplari di questo minerale sono gli Stati Uniti (Idaho), la Grecia (Serifos), la Groenlandia e la Russia (Urali).

L'ilvaite non è un minerale sfruttabile industrialmente, pertanto riveste un esclusivo interesse scientifico, oltre che collezionistico.

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