sabato 9 gennaio 2016

ANDRADITE (melanite, topazolite, demantoide) - Silicati (Silicates)


Andradite, varietà topazolite

ANDRADITE

Ca3Fe2(SiO4)3

SISTEMA: Cubico
DUREZZA: 6,5 - 7,0
DENSITÀ: 3,7 - 4,1
COLORE: Giallo, verde, bruno, nero
LUCENTEZZA: Da vitrea a subadamantina


I cristalli dì questa specie sono morfologicamente uguali a quelli degli altri granati: si osservano soprattutto caratteristiche forme rombododecaedriche in differenti varietà cromatiche, fra le quali le più comuni sono quella nera (melanite), gialla (topazolite) e verde (demantoide). 
Da trasparente a quasi opaca, con lucentezza da vitrea a resinosa, fin quasi adamantina, l'andradite è molto dura, fragile e non sfaldabile, con frattura concoide.

CARATTERI DIAGNOSTICI - L'andradite non è attaccabile dagli acidi, ma è fusibile.

ORIGINE - L'andradite è un minerale abbastanza diffuso che si trova principalmente in giacimenti di contatto associata ad altri silicati dì calcio e ferro. 
La melanite, invece, si rinviene soprattutto in alcuni tipi di lave e in particolari granatiti associate a "rocce verdi", mentre la topazolite e il demantoide sono varietà legate alla presenza di rocce serpentinose e talvolta si scoprono in associazione con l'amianto.

GIACIMENTI - Fra le zone italiane da cui provengono l'andradite e le sue varietà ricordiamo la Val Pragnetta, presso Rosazza (Biella); il Monte Motta e la Corna Rossa, in Val Malenco (Sondrio); Monteneve-Schneeberg, in Val Passiria (Bolzano); la miniera di Capo Calamita, nell'Isola d'Elba (Livorno).

USI - La varietà demantoide è di notevole interesse gemmologico.


Andradite, varietà melanite


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