martedì 2 dicembre 2014

SPESSARTINA - Silicati (Spessartine - Silicates)


SPESSARTINA

Mn3Al2(SiO4)3

Sistema - Cubico
Durezza - 7,0 - 7,5
Densità - 4,2
Colore - Da arancio a bruno


I cristalli si possono trovare in ammassi irregolari dalla superficie molto corrosa o in individui ben formati, con abito rombododecaedrico e icositetraedrico e lucentezza vitrea, talvolta resinosa; non sfaldano e hanno in genere piccole dimensioni. 
La colorazione, variabile dall'arancio pallido al rosso aranciato, al bruno intenso, è dovuta alla presenza di manganese e ferro.

ORIGINE - Le spessartine si formano soprattutto nelle pegmatili e più raramente in alcune rocce metamorfosate per contatto: in quest'ultimo caso sono associate ad altri minerali di manganese.

GIACIMENTI - Importanti giacimenti si trovano negli Stati Uniti (California e Virginia) e nel Madagascar. Poco sfruttabili, ormai, sono i depositi dei monti dello Spessart, località tedesca da cui il minerale ha preso il nome. 
Spessartine utilizzate come gemme provengono dalle ghiaie alluvionali dello Sri Lanka, della Birmania e del Brasile. 
In Italia questo minerale è stato scoperto nelle rocce granitiche di San Pietro in Campo, all'Isola d'Elba, a Sainl-Marcel (Aosta), a Ceres (Torino) e nella miniera Gambatesa (Genova).

USI - La spessartina ha un esclusivo interesse scientifico e collezionistico, fatta eccezione per i campioni provenienti dallo Sri Lanka, dalla Birmania e dal Brasile, che vengono utilizzati anche in gioielleria.




   


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