giovedì 21 gennaio 2016

PIRROTTINA o PIRROTITE (Pyrrhotite) - Solfuri



PIRROTINA
FeS
SISTEMA: Esagonale
DUREZZA: 3,5 - 4,5
DENSITÀ: 4,5 - 4,7
SFALDATURA: Discreta
FRATTURA: Irregolare
COLORE: Giallo rosato
COLORE DELLA POLVERE: Grigio-nero
LUCENTEZZA: Metallica

La pirrotina si trova in cristalli in genere tabulari, ma più comunemente in aggregati granulari massicci. 
Il suo colore, da giallo-rosato a giallo bronzo sulle superfici fresche, si vela di bruno all'aria. 
Ha lucentezza metallica ed è opaca alla luce; abbastanza frequenti, inoltre, sono le iridescenze.

CARATTERI DIAGNOSTICI - La pirrotina, nota per il suo magnetismo, fonde con facilità in una massa nera, anch'essa fortemente magnetica.

ORIGINE - La pirrotina è un tipico minerale di segregazione magmatica: si è formata, cioè, cristallizzando per primo durante il consolidamento di rocce eruttive basiche e ultrabasiche (ricche di ferro e magnesio) e concentrandosi poi a causa del suo elevato peso specifico. 
In questo tipo di giacimenti è sempre associata a minerali di nichel e cobalto, il che la rende molto pregiata. Può anche avere genesi idrotermale, ma in tal caso non è mai nichilifera.

GIACIMENTI E USI - Grandi giacimenti di pirrotina si trovano a Sudbury e nella provincia di Manitoba, in Canada. Altri estesi depositi sono stati rinvenuti in Messico, Bolivia, Brasile, Norvegia e Svezia. 
In Italia il solfuro è stato scoperto ed estratto in Val d'Ossola e in Valsesia, in Piemonte; all'Isola d'Elba e a Campiglia Marittima, in Toscana; a Monteneve, in Trentino-Alto Adige.
Per ciò che riguarda I'Europa, i cristalli provengono da Kysbanya (Romania), Leoben (Austria) e Freiberg (Germania). 

Le pirrotine sono minerali che, puri, non rivestono alcun interesse economico; al contrario, quelle "nichilifere", ricche cioè di nichel, cobalto e platino, hanno un enorme valore come fonti di questi importanti minerali.





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